A valutare il lavoro svolto durante l’anno sono state due figure di grande prestigio nel panorama della danza italiana: Claudia Zaccari, già prima ballerina del Teatro dell’Opera di Roma, e Patrizia Manieri, già prima ballerina ed étoile del Teatro San Carlo di Napoli.
Gli esami hanno rappresentato un’occasione preziosa per mettere in scena il percorso costruito quotidianamente in sala: disciplina, studio, ascolto del corpo e consapevolezza del movimento. Durante le prove, gli allievi hanno dimostrato precisione tecnica, musicalità ed espressività artistica, affrontando ogni esercizio con impegno e maturità.
Accanto alla preparazione classica, è emersa con forza anche la versatilità dei ragazzi, capaci di esprimersi con naturalezza e intensità anche nel moderno. Un segnale importante del lavoro formativo svolto dalla scuola, orientato non soltanto alla tecnica, ma alla costruzione di interpreti completi e consapevoli.
Esperienze come queste rappresentano tappe fondamentali nel percorso di ogni danzatore: momenti che insegnano a confrontarsi con sé stessi, a gestire emozioni e responsabilità, trasformando il lavoro quotidiano in crescita concreta.